Sportello di accesso Servizio sociale professionale - Comune di Ceriale (SV)

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SPORTELLO DI CITTADINANZA – SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE

 

Il Comune di Ceriale è sede di Ambito Territoriale Sociale n. 19   rappresenta la sede di accesso alla rete locale di interventi e servizi sociali.

L’Ufficio Politiche sociali, in quanto Sportello di cittadinanza, provvede alla erogazione delle prestazioni sociali di base di informazione, consulenza, servizio sociale professionale, assistenza domiciliare, sostegno socio-educativo.

Ai sensi dell’articolo 13, decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, istitutivo del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza, il Reddito di Inclusione (REI) non può essere più richiesto a partire dal 1° marzo 2019, e dal successivo mese di aprile non è più riconosciuto né rinnovato per una seconda volta.

Per coloro ai quali il REI sia stato riconosciuto in data anteriore ad aprile 2019 (domande presentate entro il 28 febbraio 2019), il beneficio continua a essere erogato per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di presentare domanda per il Reddito/Pensione di Cittadinanza.

Si precisa, infine, che dall’accoglimento della domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza deriva la decadenza della domanda di REI.

A decorrere dal mese di aprile 2019, con decreto-legge n. 4 del 28 gennaio 2019, è introdotto il Reddito di cittadinanza (RdC) quale misura di contrasto alla povertà, volta al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale.

I requisiti per l’accesso alla misura e le modalità di accoglimento della istanza sono indicati sul sito del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali.

LE ISTANZE SI POSSONO PRESENTARE PRESSO I CAF, PRESSO GLI UFFICI POSTALI O ON LINE SUL SITO MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI https://www.redditodicittadinanza.gov.it

Il Reddito di Cittadinanza assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza (PdC) qualora tutti i componenti del nucleo familiare abbiano età pari o superiore a 67 anni.

La PdC può essere concessa anche nei casi in cui il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore a 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite dall’allegato 3 al regolamento di cui al D.P.C.M. n. 159/2013, di età inferiore ai 67 anni.


Ai sensi dell’art. 4 del citato decreto, il beneficio è condizionato alla Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), resa dai componenti il nucleo familiare, ed alla successiva sottoscrizione del Patto per il lavoro presso il Centro per l’impiego.

Nel caso tra i componenti il nucleo non siano presenti componenti disoccupati da meno di due anni o in situazione similare, è invece prevista la sottoscrizione del Patto per l’inclusione sociale. Tale Patto sostituisce il Patto per il lavoro anche nel caso di nuclei che abbiamo già sottoscritto con i servizi del Comune un Progetto personalizzato ai sensi del d.lgs. n. 147/2017, ovvero qualora i centri per l’impiego ravvisino la presenza di particolari criticità in relazione alle quali sia difficoltoso l’avvio di un percorso di inserimento lavorativo. I suddetti patti possono prevedere l’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento, inserimento lavorativo e inclusione sociale con attività al servizio della comunità, di riqualificazione professionale, completamento degli studi, nonché altri impegni individuati dai servizi competenti finalizzati all’inserimento del mercato del lavoro e dell’inclusione sociale. I maggiorenni di età pari o inferiore ai 29 anni sono comunque convocati dai Centri per l’impiego per la definizione del Patto per il lavoro, anche nel caso il loro nucleo familiare abbia sottoscritto un Patto per l’inclusione sociale.

Sono esclusi dai suddetti obblighi i soggetti minorenni, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza pensionati, i soggetti di oltre 65 anni di età, soggetti con disabilità, come definito ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68,che comunque possono aderire volontariamente al percorso di accompagnamento, all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale, soggetti già occupati o che frequentano un regolare corso di studi.

https://www.redditodicittadinanza.gov.it/

 

 

 

     

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